Vediamo il Vangelo di domani
Dal Vangelo secondo Matteo (25,1-13)
Pensate, come vi sentite quando aspettate un'amica o un amico che viene a trovarvi?
Come vi sentite quando siete al buio?
Nel Vangelo si parla di uno sposo che deve arrivare e si fa aspettare di notte...
Questa parabola ci invita a vegliare, cioè ad aspettare svegli.
La vita di noi cristiani assomiglia alle nozze della parabola, Dio ci chiede di aspettarlo e di prepararsi per il suo arrivo.
Nella parabola non si sa a che ora arriverà lo sposo ma bisogna aspettare, bisogna vegliare.
Il sonno però può essere in agguato su quelli che vegliano. Possiamo facilmente dimenticare di pensare a Dio e a Gesù, quando andiamo a scuola, quando ci divertiamo o guardiamo la tv.
In questa parabola, Gesù ci invita a tenere la nostra lampada accesa.
Le giovani che attendono lo sposo non sono tutte uguali, cinque sono un po' sbadate, cinque sono più sagge e furbe. Hanno pensato al tempo che passa e si sono procurate l'olio di scorta per tenere accese le loro lampade. Così la parabola ci fa riflettere sull'importanza di essere attenti, svegli e accesi nel tempo che Dio concede alla nostra vita.
Sul quaderno, dopo aver scritto la data potete disegnare una lampada accesa e scrivere sotto:
"State Svegli, perché non sapete né il giorno,
né l’ora in cui verrà il Signore"
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